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Torna il Master europeo in Medicina dei disastri

L'esercitazione di maxi emergenza si terrà nel pomeriggio di mercoledì 25 maggio a Bellinzago Novarese

Il Crimedim (Centro di ricerca e formazione in medicina dei disastri, assistenza umanitaria e salute globale) dell’Università del Piemonte Orientale e il centro di ricerca ReGEDiM della Vrije Universiteit di Bruxelles organizzano, dal 13 al 27 maggio 2022, la fase residenziale della XX edizione dello European Master in Disaster Medicine (EMDM). Il Master, che vedrà gran parte delle fasi didattiche svolgersi nella cornice di Novarello (a Granozzo con Monticello), sarà inaugurato oggi alle 17:00 presso il Campus Universitario Perrone di Novara. Il keynote speaker cui è stata affidata la lezione inaugurale dell’edizione 2022 è il professor Gregory Ciottone (MD), Direttore della Divisione di Medicina dei Disastri al Beth Israel Deaconess Medical Center di Harvard che proprio stamani ha siglato insieme al rettore UPO Gian Carlo Avanzi e al direttore del CRIEMDIM, professor Francesco Della Corte, un Memorandum of Understanding che formalizza il legame tra Università del Piemonte Orientale e Harvard Medical School in ambito di didattica e ricerca di eccellenza nel campo della medicina dei disastri.

Lo European Master in Disaster Medicine è divenuto in questi venti anni un punto di riferimento accademico nazionale e internazionale per quanto riguarda la ricerca, l’addestramento virtuale e pratico e la gestione delle emergenze nel campo della medicina dei disastri. Le lezioni coinvolgeranno 32 masteristi provenienti da 25 paesi diversi (elenco completo nel fact sheet), i quali potranno contare sulla faculty EMDM composta da esperti accademici e professionisti del settore della gestione delle emergenze.

L’esercitazione di maxi-emergenza in scala reale, vero e proprio banco di prova per le conoscenze acquisite dai partecipanti, si terrà nel pomeriggio di mercoledì 25 maggio a Bellinzago Novarese (NO). Saranno oltre 500 le persone coinvolte sotto la guida organizzativa di CRIMEDIM, tra cui i comitati della Croce Rossa Italiana e il coordinamento territoriale del volontariato di protezione civile della provincia di Novara, studenti della Scuola di Medicina, medici e infermieri, staff del centro di simulazione e didattica per le professioni sanitarie SIMNOVA dell’UPO; come da tradizione, inoltre, è previsto il fondamentale supporto del 3° Reparto Sanità "Milano" e il Reggimento Gestione Aree di Transito (RSOM) dell'Esercito Italiano che allestirà un ospedale da campo completamente funzionante.

L’attività di simulazione di intervento sanitario in un contesto di emergenza di larga scala è di vitale importanza per il percorso formativo degli studenti in Medicina dei Disastri ma l’attività stessa consente anche ai servizi di emergenza locali di testare la capacità di risposta dei nostri sistemi in caso di disastro. Dopo il 2019, per via della pandemia e per motivi legati all’estrema pressione a cui i sistemi sanitari sono stati sottoposti durante l’emergenza Covid19, non è stato possibile organizzare un’esercitazione di tale portata, la più grande in Italia di questo genere coordinata da un centro di ricerca universitario.

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