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Il nuovo questore di Novara: "Servire la comunità con competenza e umanità"

"Credo che la polizia svolga un servizio alla comunità, che deve essere svolto con competenza, ma anche con umanità" ha detto Alessandra Faranda Cordella

"Per me è un ritorno in Piemonte, dove ho vissuto gran parte della mia attività professionale". Sono queste le prime parole del nuovo questore di Novara Alessandra Faranda Cordella, che mercoledì 20 aprile è arrivata alla questura di Novara.

"Io sono mezza siciliana e mezza piemontese e il Piemonte è una regione che amo molto. Ho lavorato diversi anni sia in Piemonte che in Lombardia e Novara è una cerniera tra questi due mondi: spero anche io di prendere il meglio da entrambi". "Credo che la polizia svolga un servizio alla comunità, che deve essere svolto con competenza, ma anche con umanità: serve il giusto equilibrio tra il rispetto delle norme e la comprensione dei bisogni dei cittadini. La sicurezza è una questione che riguarda tutti, non solo i servizi di polizia, ma anche la comunità: per questo credo che il nostro compito non sia solo quello di reprimere, ma anche di fare prevenzione. Mi riferisco in particolare ai reati di genere". Il questore ha anche annunciato anche che andrà a conoscere i sindaci degli 88 comuni della provincia di Novara "perchè voglio capire le problematiche di ogni zona, per poter dare delle risposte". 

Alessandra Faranda Cordella ha iniziato la sua carriera ad Aosta come dirigente della Squadra mobile, poi ha diretto due commissariati a Torino e uno a Rivoli. Ha diretto la polizia giudiziaria presso la procura di Torino ed è stata capo di gabinetto a Bergamo, Alessandria e vicario del questore a Campobasso, per poi diventare questore di Asti e Lucca. 

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