La biblioteca cade a pezzi: chiuso l’ingresso principale

Dal tetto del palazzo Negroni, che ospita la sede della biblioteca civica, sono cadute alcune tegole verso corso Felice Cavallotti

L’ingresso principale della biblioteca civica Carlo Negroni è chiuso e transennato. La causa? Alcune tegole e calcinacci sono precipitati in strada, sul frequentatissimo corso Cavallotti. Immediata la chiusura dell’area di passaggio pedonale con transenne. È comunque possibile accedere alla biblioteca passando per il palazzo adiacente, che ospita il servizio Promozione e gestione delle attività sportive del Comune, addentrandosi in un dedalo di corridoi e seguendo i cartelli di segnalazione.

Questo non è certo l’unico problema della biblioteca: le condizione dei bagni e la disponibilità di posti a sedere troppo ridotta nella sala lettura sono i disagi maggiori a cui vanno incontro gli utenti. Spesso anche gli impiegati si trovano in difficoltà, dato che non sempre il personale è sufficiente per rispondere a tutte le domande di prestito e consultazione che vengono presentate.

Da qualche tempo però è stata introdotta una novità: l’impossibilità di fare le fotocopie. Le macchine fotocopiatrici funzionano tramite tessera ricaricabile, che attualmente però non è ricaricabile in nessuna cartoleria o tabaccheria (stando alle informazioni fornite dalle impiegate). Alla protesta di alcuni studenti che avevano necessità di fotocopiare testi disponibili solo alla consultazione è stato risposto (telefonicamente, da un anonimo responsabile) che "si possono sempre fare le foto con il cellulare".

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