Cronaca

Coronavirus, al Maggiore al via la cura con gli anticorpi monoclonali

E’ stato allestito un ambulatorio specifico nel reparto di Malattie infettive

Foto di repertorio

Coronavirus, al Maggiore al via la cura con gli anticorpi monoclonali. Si tratta di  nuove opzioni terapeutiche messe a disposizione per contrastare la malattia Covid-19, “in via straordinaria e in considerazione della situazione di emergenza” come scrive l’Aifa, l’Agenzia Italiana del Farmaco.

 “Questifarmaci,  ha detto Diego Brustia, infettivologo della struttura di Malattie infettive - diretti in modo specifico contro il virus, vanno utilizzati in una fase precoce di infezione per evitare lo sviluppo di un’evoluzione sfavorevoledella malattia.  Per questo motivo possono beneficiare maggiormente di questa terapia le persone che, per caratteristiche individuali, presentano un più alto rischio di evoluzione sfavorevole dell’infezione. Si tratta di un’opzione terapeutica ai soggetti non ospedalizzati, o ospedalizzati non per Covid ma per una patologia di base,  che, pur avendo una malattia lieve o moderata, risultano ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19 con conseguente aumento delle probabilità di ospedalizzazione o morte”.  

Gli anticorpi monoclonali vanno utilizzati in pazienti e in contesti ben selezionati: pazienti fragili (per problemi ematologici, sottoposti a chemio, dializzati, altre gravi patologie ben individuate dall’Aifa). L’iter prevede che sia il medico di base (o, se del caso, il pediatra di libera scelta) o il medico dell’Usca a segnalare il paziente che risponde ai requisiti richiesti al reparto di Malattie infettive, dove avviene la validazione della prescrizione e vengono somministrati, ambulatorialmente, gli anticorpi monoclonali.

 “Abbiamo allestito un ambulatorio specificonel reparto di Malattie Infettive in ospedale per l’accesso di pazienti a rischio, eligibili secondo i criteri Aifa per i monoclonali” ha aggiunto Brustia. La Farmacia ospedaliera è stata individuata come centro di ricezione e distribuzione dei monoclonali per tutto il quadrante del Piemonte orientale (Asl Novara, Vercelli, Biella, Vco). “Le richieste ci arrivano dai reparti di malattie infettive delle Asl del quadrante – hs afferma la dottoressa Pisterna, che dirige la farmacia ospedaliera – e noi provvediamo alle consegne. Solo per quel che riguarda l’Asl Novara i pazienti vengono direttamente inviati alle Malattie infettive dell’Aou.  Proprio di recente abbiamo avuto la conferma, da parte di Aifa, che gli anticorpi monoclonali possono essere impiegati non solo ambulatorialmente ma anche per i degenti in ospedale per altre patologie e che si siano positivizzati durante il ricovero”.

Finora hanno potuto beneficiare di questa terapia due pazienti oncoematologici con recente infezione da sars-Cov2 e uno oncologico: non hanno manifestato effetti collaterali e sono attualmente in follow-up.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Coronavirus, al Maggiore al via la cura con gli anticorpi monoclonali

NovaraToday è in caricamento