Giovedì, 13 Maggio 2021
Cronaca

Il Comune mette un freno alla movida: stop al consumo di alcol lontano dai bar

Firmata l'ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche in aree pubbliche non autorizzate

Foto di archivio

Vietato il consumo delle bevande alcoliche in aree pubbliche non autorizzate. E' l'obiettivo della nuova ordinanza del Comune di Novara per controllare la "movida" novarese e garantire sicurezza e decoro urbano.

Il provvedimento, firmato dal sindaco Alessandro Canelli e concordato insieme alle forze dell'ordine, sancisce due differenti punti: in primo luogo il divieto di "consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione in aree pubbliche non autorizzate e comunque al di fuori delle aree di somministrazione e delle loro pertinenze". Il secondo punto riguarda gli esercizi di somministrazione e di commercio e agli esercizi di commercio al dettaglio di generi alimentari, che sono obbligati ad "esporre al pubblico apposito avviso informativo visibile per i clienti, anche in prossimità delle casse dove avviene il pagamento della consumazione o dell’acquisto; in detto avviso dovrà essere specificato il divieto assoluto di consumare bevande alcoliche al di fuori delle aree destinate alla somministrazione".

"Abbiamo predisposto quest’ordinanza - ha spiegato il primo cittadino - per contrastare nel migliore dei modi un fenomeno di degrado che negli ultimi tempi ha segnato il corretto svolgimento della vita pubblica anche con spiacevoli fatti di cronaca. Si tratta di un provvedimento contingibile e urgente e per questo riferito a determinate aree specifiche della città, individuate di concerto con le forze dell’ordine. In particolare, si fa riferimento alla zona della stazione, al centro storico e ad alcuni parchi cittadini sui quali abbiamo ricevuto negli scorsi mesi diverse segnalazioni. Non solo: un provvedimento di questo tipo vuole contrastare anche il consumo di alcol tra i minorenni. Se all’interno dei locali, infatti, sta agli esercenti garantire che ciò non avvenga, all’esterno degli stessi e in aree appartate gli stessi ragazzi si ritrovano spesso a consumare alcolici al di fuori di ogni regola e buon senso".

Il provvedimento prevede l’immediata entrata in vigore con scadenza fissata al 31 dicembre 2017: "Il divertimento, a ogni età, è assolutamente legittimo - ha aggiunto Canelli - ma occorre che questo non trascenda in fenomeni di degrado e di disturbo della quiete pubblica quando non, addirittura, della sicurezza altrui. Diversamente, gli eccessi vanno sempre evitati e contrastati in modo da garantire anche il divertimento sano di chi vuole godere dell’offerta ricreativa della città, senza per questo ritrovarsi in situazioni di disagio o pericolo. A questo proposito, l’esempio lampante è offerto dalla zona della stazione, dove dopo già dal pomeriggio si creano veri e propri assembramenti di persone che consumano alcolici e quando non arrivano addirittura a infastidire i passanti, creano comunque disagio e
minano quella che è la percezione della sicurezza da parte dei cittadini".

Le zone interessate dall'ordinanza

Il divieto riguarda l'area della stazione e di piazza Garibaldi, via Marconi e viale Dante, il centro storico, il Parco dei bambini, l'Allea, i Giardini di Vittorio Veneto e le altre aree verdi del centro. Le violazioni saranno punite con una sanzione amministrative che va dai 25 ai 250 euro.

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