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Domenica, 26 Maggio 2024
Cronaca Bicocca / Viale Curtatone, 3

Istituo Mossotti: primo esempio di teleriscaldamento a Novara

La Provincia di Novara inizia i lavori per completare le nuove facciate dell'Istituto superiore e presenta i primi risultati degli interventi di edilizia scolastica, costati 2 milioni di euro in due anni

Azzeramento delle emissioni di zolfo, responsabile delle piogge acide, abbattimento di oltre il 50% delle polveri sottili e risparmio per garantire acqua calda e riscaldamento grazie al passaggio dal gasolio al metano.

Sono questi i primi risultati comunicati dalla Provincia di Novara, dopo la sostituzione della centrale termica a gasolio con tre caldaie a metano di ultima generazione, a servizio degli Istituti Nervi, Omar (distaccamento) e Mossotti. L'incontro è avvenuto questa mattina, martedì 20 febbraio, presso l'istituto superiore novarese.

“Abbiamo sostituito una trentina di impianti dislocati su tutto il territorio provinciale. Le nuove tecnologie - ha spiegato il presidente della Provincia Diego Sozzani - garantiscono il rispetto del protocollo di Kyoto, conferiscono sicurezza agli studenti e, soprattutto, consentono di recuperare la spesa in appena due anni”.

L'intervento complessivo è costato all'amministrazione circa un milione di euro, ma il risparmio annuo stimato sulla bolletta è pari a 500mila euro. L'investimento rientra nell'ambito della politica di edilizia scolastica, che in due anni ha speso circa 2 milioni di euro, fondi ottenuti dallo Stato proprio per intrventi sulle strutture e gli edifici scolastici.

Oggi - ha commentato l’assessore provinciale competente Anna Maria Mariani - cominciano i lavori per il recupero della facciata dell’Istituto Mossotti, a completamento dell’intervento operato lo scorso anno, rispettando tempi e budget. Un intervento più che mai necessario a fronte dei 45 anni trascorsi dagli ultimi lavori di messa in sicurezza".

Durante la conferenza di questa mattina, la dirigente scolastica del Mossotti Rossella Fossati ha ringraziato l'amministrazione provinciale per l’impegno mantenuto nei confronti della scuola e delle famiglie.

Sono 800 le persone - ha evidenziato Fossati - che ogni giorno frequentano l’Istituto e, andando avanti di questo passo, rischiavamo che qualche materiale cadesse dalla vecchia facciata dell’edificio”.

I lavori nel complesso scolastico di viale Curtatone - ha concluso Sozzani - sono già in linea con la politica del Comune di Novara in materia  ambientale. Non solo, l’impianto del Mossotti, dopo tante ipotesi accantonate in questi anni, è il primo, vero, esempio di teleriscaldamento a Novara, perché in grado di gestire con una sola centrale tutto il comprensorio che circonda l’Istituto superiore".

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