Cronaca

Dpcm: le nuove regole per asporto, spostamenti, sci e scuole. Piemonte verso la zona arancione

Il nuovo decreto è stato firmato in mattinata dal presidente del Consiglio

Foto di repertorio

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha firmato in mattinata il nuovo Dpcm, illustrato ieri in una riunione con le Regioni, i Comuni e le province dal ministro della Salute Roberto Speranza.

Il provvedimento, che entrerà in vigore sabato 16 gennaio, prevede alcune novità e diverse conferme. Tra le novità il divieto d'asporto per i bar dopo le 18, la chiusura degli impianti sciistici fino al 15 febbraio e la riapertura dei musei in zona gialla. Confermato invece il coprifuoco, la possibilità di spostarsi in due per fare visita ad amici e parenti e la riapertura delle scuole superiori in presenza al 50%.

Nuovo decreto: niente spostamenti tra regioni, il Piemonte verso l'area arancione

Intanto viene anche confermato l'inasprimento delle soglie per il passaggio di colore delle regioni: con Rt 1 o con un livello di rischio alto o, ancora, con un'incidenza di 50 casi ogni 100mila abitanti e un rischio moderato, si va in arancione, con Rt a 1,25 in rosso. Il Piemonte, secondo questi nuovi parametri, cambierà certamente colore passando in zona arancione.

Nuovo Dpcm: bar, scuole, piste da sci e musei

Nel testo del nuovo Dpcm viene introdotto il divieto di vendita d'asporto dalle 18 in poi per bar ed esercizi commerciali che non hanno cucina. Quindi i ristoranti potranno continuare ad effettuare l'asporto dopo le 18, ma non bar, enoteche e locali, per evitare aperitivi improvvisati e assembramenti. 

Per quanto riguarda la scuola nel testo del Dpcm si legge anche che a partire da lunedì 18 gennaio gli studenti delle superiori torneranno in classe perchè "almeno al 50% e fino a un massimo del 75% della popolazione studentesca sia garantita l'attività didattica in presenza". Rimangono invece intergralmente in presenza scuole dell'infanzia, primarie e medie.

Il nuovo Dpcm parla anche delle piste da sci: inizialmente era stata fissata al 18 gennaio la riapertura degli impianti, ma ora la data viene prorogata al 15 febbraio. Riaprono invece nelle zone gialle i musei dal lunedì al venerdì, a condizione che sia garantita una "modalità di fruizione contingentata o comunque tali da evitare assembramenti di persone".

Coprifuoco, spostamenti e visite

Il nuovo decreto approvato ieri conferma il coprifuoco dalle 22 alle 5, con la possibilità di spostarsi in due per fare visita ad amici e parenti. Il nuovo Dpcm conferma di fatto questa possibilità anche nelle zone rosse, ma solo nello stesso comune. "Lo spostamento verso una sola abitazione privata abitata - si legge - è consentito nell'ambito del territorio comunale, una volta al giorno, in un arco temporale compreso tra le 5 e le 22 e nei limiti di due persone ulteriori rispetto a quelle ivi già conviventi, oltre ai minori di 14 anni sui quali tali persone esercitino la potestà genitoriale". 

Confermato poi lo spostamento per chi abita in piccoli comuni. "Sono comunque consentiti gli spostamenti dai comuni con popolazione non superiore a 5.000 abitanti e per una distanza non superiore a 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia".

Piemonte zona arancione

Nelle prossime ore saranno anche annunciati ufficialmente i colori delle regioni: il Piemonte, secondo i nuovi parametri, sarà in zona arancione. Quindi spostamenti consentiti solo all'interno del comune, mentre nel resto della regione solo con autocertificazione per motivi di lavoro, salute o necessità. Bar e ristoranti saranno chiusi, con possibilità di asporto e domicilio secondo i nuovi orari, mentre potranno rimanere aperti i negozi di qualunque genere. I centri commerciali saranno chiusi nei fine settimana, tranne le edicole, tabaccherie e farmacie al loro interno.

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