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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca

Riviste dei vigili del fuoco per raccogliere fondi per l'emergenza coronavirus, ma è una truffa

L'allarme arriva dal Comando provinciale di Novara, che precisa che l'unica rivista ufficiale del Corpo è "Noi vigili del fuoco" per cui non è in corso alcuna campagna di abbonamenti a pagamento

Telefonano o suonano alla porta per vendere abbonamenti a riviste dei vigili del fuoco e raccogliere così fondi per l'emergenza sanitaria legata al coronavirus. Ma è tutta una truffa.

A denunciare il raggiro è il Comando provinciale dei vigili del fuoco di Novara, a cui sono arrivate alcune segnalazioni di persone che, fingendosi pompieri, si presentano o telefonano a privati o aziende proponendo l'acquisto di abbonamenti a riviste o altro materiale legato ai vigili del fuoco. In una nota stampa, il Comando precisa che "l'unica rivista ufficiale del Corpo è 'Noi vigili del fuoco' per cui non è in corso alcuna campagna di abbonamenti a pagamento. La rivista è infatti disponibile gratuitamente sul sito internet vigilidelfuoco.it.t

"Ogni altra pubblicazione e i soggetti che le propongono non rappresentano in alcun modo il Corpo dei vigili del fuoco - precisano dal Comando di Novara - e si configura con ogni probabilità come un tentativo di truffa. Il Comando, pertanto, invita a diffidare da chiunque proponga acquisto di beni o servizi sfruttando il nome e l’immagine di chi in realtà non svolge mai attività di questo tipo. Il personale vigili del fuoco che opera sul territorio, oltre a non effettuare in alcun modo attività di natura commerciale, è sempre riconoscibile, oltre che da uniforme e mezzo di servizio con targa VF, anche da uno specifico distintivo di riconoscimento formato da una placca ovale argentata riportante lo stemma della Repubblica in oro, la scritta vigili del fuoco su fondo rosso e il numero di matricola".

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