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Igor Volley: impresa da tre punti a Cremona, superata Casalmaggiore 1-3

Le azzurre centrano l'undicesima vittoria consecutiva (nona in campionato), fermando così la serie positiva delle padrone di casa che, a sua volta, durava da otto turni

Impresa da tre punti in trasferta per la Igor Volley di Marco Fenoglio, che espugna Cremona e, superando 1-3 Casalmaggiore centra la sua undicesima vittoria consecutiva (nona in campionato), fermando così la serie positiva delle padrone di casa che, a sua volta, durava da otto turni.

Decisive come sempre Katarina Barun Susnjar (35 punti per lei) e Stefania Sansonna (protagonista a più riprese in difesa), strepitosa anche la prestazione di Stefania Chirichella, che chiude con 17 punti e un’eccellente 73% in attacco.

Caprara parte con Fabris opposta a Lloyd, Stevanovic e Gibbemeyer al centro, Guerra e Bosetti in banda e Sirressi libero; Fenoglio conferma la formazione delle ultime uscite, con Barun Susnjar in diagonale a Cambi, Bonifacio e Chirichella al centro, Piccinini e Plak in banda e Sansonna libero. Consueto anche il cambio costante di Zannoni in battuta al posto di Bonifacio (vigono cambi illimitati essendo entrambe italiane “under”).

L’ex Fabris si carica le lombarde sulle spalle e sul 6-3 (muro di Stevanovic) Fenoglio chiama il primo timeout, mentre Chirichella prova a reagire (8-5, poi 9-6 con un tocco vincente a rete) e Bosetti, con un lob chirurgico, scava nuovamente il solco sul 12-7. Casalmaggiore mantiene le distanze (16-11), Barun Susnjar accorcia a muro (17-14) ma dopo il timeout di Caprara l’errore di Plak vale il 19-15; Chirichella per due volte (21-18, primo tempo, e 23-20) riporta sotto le sue e un colpo vincente di Plak vale il 23-22 che costringe ancora Caprara al timeout. Il punto a punto è serrato, Chirichella annulla in fast il primo set ball (24-23), poi chiude Tirozzi in diagonale (25-23).

Casalmaggiore riparte con Tirozzi in sestetto, Barun Susnjar con un ace (3-5) e una gran parallela (6-8) tiene avanti le azzurre, cui replica Tirozzi con un pallonetto vincente (8-8) e poi con l’ace del 10-10. Fabris sorpassa in maniout (11-10), Barun Susnjar e due fast di Chirichella (12-14) costringono al timeout Caprara con la Igor che, al ritorno in campo, scappa ulteriormente con Barun Susnjar (15-18) e il muro di Bonifacio (15-19). Altro timeout per Caprara, Plak trova l’ace del 16-21 e Barun Susnjar in maniout avvicina il traguardo sul 18-23. Ancora l’opposto azzurro (19-24), Casalmaggiore reagisce e con due errori in attacco di Piccinini si porta sul 22-24 prima che un’altra fast di Chirichella chiuda il parziale sul 22-25.

Riparte forte Barun Susnjar (3-4), Chirichella in primo tempo fa 6-8 e dopo l’ace dell’opposto azzurro è una diagonale a segno di Plak a dare il 7-11 alla Igor con Caprara che prova a cambiare inserendo Guerra in banda. Fabris rientra di rabbia (10-11), Barun Susnjar e Tirozzi duellano (12-13) e poi sono Plak e due errori delle padrone di casa che portano le azzurre sul 13-17. Ancora Barun Susnjar, dopo una gran difesa di Zannoni (14-19), Caprara reinserisce Bosetti mentre la Igor (tra le cui fila c’è, nel giro in ricezione, Donà al posto di Plak) scappa fino al 17-22 con la fast di Chirichella. Spalle al muro, la Pomì reagisce e rientra con Fabris (20-22) e due muri di Stevanovic, prima su Plak e poi su Barun Susnjar, per il 22-23; ancora Fabris, in battuta, cancella il break di svantaggio (ace, 23-23) e la Pomì annulla poi tre set ball alle azzurre con Chirichella che conquista il quarto sul 26-27. Al rientro in campo, Barun Susnjar “pesca” la linea in battuta: gli arbitri danno il pallone out, Fenoglio ricorre al video-check e il verdetto viene ribaltato per il 26-28.

Riparte forte la Igor con Barun Susnjar a segno in maniout (0-3) e in diagonale (2-5) dopo uno scambio infinito e Chirichella che fa il 2-6 che costringe Caprara al timeout. Piccinini e Plak, entrambe in diagonale, scappano 6-11 e Caprara ferma ancora il gioco. Bonifacio (primo tempo, 7-12) e Chirichella (muro su Tirozzi) allungano ancora sull’8-14 azzurro, Barun Susnjar trova l’ace del 9-16 e Novara prosegue la corsa con il gran muro di Cambi su Bosetti per il 13-19. Sul turno in battuta di Lloyd, la Pomì rientra fino al 18-19 con Fabris scatenata, poi Plak in diagonale trova il cambio palla che da il “la” al nuovo e decisivo break azzurro. Novara non sbaglia più nulla, difende e si appoggia agli attacchi di Plak (18-22) e Barun Susnjar (due volte in diagonale, per il 18-24) prima che l’errore in attacco di Fabris chiuda la contesa sul 18-25.

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