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Coronavirus: per il Piemonte c'è ancora speranza, la zona gialla potrebbe aspettare

Secondo i dati del pre report settimanale, infatti, il tasso di occupazione dei posti letto ordinari resta al di poco della soglia di allerta del 15% (14.9%)

Il Piemonte potrebbe restare in zona bianca anche la prossima settimana. Secondo i dati del pre report settimanale del Ministero della Salute e dell'Istituto superiore di sanità, che sarà validato domani, venerdì 24 dicembre, dall'ordinanza del ministro Speranza, infatti, supera la soglia di allerta del 10% il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva (10,7%), mentre resta al di poco della soglia di allerta del 15% quello dei posti letto ordinari (14.9%).

"Un dato quest’ultimo che potrebbe mantenere la nostra regione in zona bianca anche per la prossima settimana - spiegano il presidente della Regione Alberto Cirio e l'assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi -. Ma dato che i nostri numeri sfiorano la soglia che fa scattare la zona gialla, lo abbiamo segnalato al ministro Speranza che domani assumerà la decisione finale. Sono dati che dimostrano che la nostra situazione è meno allarmante di altre regioni, ma questo non deve in alcun modo far calare l’attenzione, al contrario deve renderla ancora più alta da parte di tutti, soprattutto in questi giorni di festa e di incontro".

Solo ieri, mercoledì 22 dicembre, il presidente della Regione Alberto Cirio aveva dato quasi per certo il passaggio del Piemonte in zona gialla da lunedì 27 dicembre.

Il pre report riporta inoltre che l'Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.36 a 1.31 mentre la percentuale di positività dei tamponi sale al 6%. Il numero mediano di giorni tra l’insorgere dei sintomi e il test di verifica si conferma pari a 3 (al di sotto del valore soglia di 5 giorni indicato dall’Iss). L’incidenza, infine, è di 439,90 casi ogni 100mila abitanti.

Mascherine obgligatorie all'aperto già dal 24 dicembre

Per ridurre le occasioni di contagio e proteggere la popolazione, il presidente della Regione Alberto Cirio ha emanato stasera una ordinanza che dispone l’obbligo di indossare la mascherina all’aperto dalla mezzanotte di oggi, al fine di rendere la misura operativa già da venerdì 24 dicembre in tutto il Piemonte. La decisione è stata condivisa con le Prefetture ed i rappresentanti degli enti locali, incontrati oggi in videoconferenza dal presidente Cirio.

Variante Omicron

Per quando riguarda la variante Omicron, sono in fase di verifica sul territorio piemontese altri 10 casi, oltre ai 4 già confermati e comunicati finora.

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