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Coronavirus, resta alta in Piemonte l'incidenza dei contagi: verso un'altra settimana in zona rossa

Si attende l'ordinanza del Ministero della Salute, ma secondo i dati del pre-report settimanale nonostante l'indice Rt sia sceso sotto l'1 i casi ogni 100mila abitanti sono ancora troppi

Il Piemonte si prepara ad un'altra settimana in zona rossa. Manca ancora l'ufficialità, che arriverà con l'ordinanza di oggi, venerdì 2 aprile, del ministro Speranza, ma i dati del pre-report settimanale di Ministero della Salute e Istituto superiore di sanità non lasciano molti dubbi.

Secondo quanto riportato da Ansa, infatti, nonostante l'indice Rt puntuale sia sceso a 0.96 (rispetto a 1.17 della scorsa settimana) e l'Rt medio sia 0.98 (era 1.16), l'incidenza dei contagi resta superiore a 250 casi ogni 100mila abitanti, e quindi la nostra regione non può essere "promossa" in zona arancione.

Cosa è consentito fare in zona rossa: le regole

Permane inoltre la pressione sulle strutture ospedaliere, con il tasso di occupazione dei posti letto che cresce, passando da 55% a 59% per le terapie intensive e da 61% a 66% per i posti letto in area medica.


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