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Foto di repertorio

Foto di repertorio

Alla ex Bemberg taglio del bosco non autorizzato: sequestrate oltre 100 tonnellate di legna 

Denunciate due persone

Taglio del bosco alla ex Bemberg di Gozzano, ma l’operazione non ea autorizzata: sequestrate oltre 100 tonnellate di legna. Lo scorso 12 febbraio la stazione Carabinieri forestale di Gozzano è intervenuta su un taglio boschivo effettuato all’interno dell’area industriale dismessa “ex Bemberg” di Gozzano.

All’accesso, è stato scoperto un taglio a raso dell’area boschiva sita al suo interno. Si trattava di un bosco cresciuto, in parte, anche in conseguenza ad un processo di rimboschimento naturale a seguito della chiusura ed abbandono del sito stesso. L’area boscata era composta, per lo più, da alberi di robinia, castagno, quercia rossa e da qualche esemplare di pino strobo.

All’atto del controllo, il taglio non risultava essere stato autorizzato. Mancava, infatti, sia l’autorizzazione al taglio, sia quella ai fini paesaggistici. La legge italiana tutela il bosco in quanto bene di interesse paesaggistico, imponendo, per ogni intervento che alteri il suo equilibrio estetico e biologico, una specifica autorizzazione. L’atto autorizzativo ha lo scopo di contemperare le esigenze di natura strettamente economica con quelle estetiche e di stretto interesse naturalistico.

Mancando le autorizzazioni di legge, è scattata la segnalazione all’Autorità giudiziaria. Due persone sono state denunciate: si tratta  dell’amministratore delegato della società committente, un cittadino italiano residente in provincia di Milano, e dell’amministratore della società che ha effettuato il taglio, un cittadino francese domiciliato in provincia di Varese. Trattandosi di legnaproveniente da attività illegale e destinata alla commercializzazione, essa è anche stata sottoposta a sequestro, convalidato nei giorni scorsi. Si tratta di circa 100 tonnellate di legna, destinata alla vendita come legna da ardere. In caso di condanna la legna è destinata a confisca.

La violazione del commercio di legna di provenienza illegale è un nuovo reato, introdotto nel 2014 nell’ordinamento italiano, a seguito di specifico regolamento dell’Unione europea del 2010 (cosiddetto Regolamento EUTR). Tale normativa è stata introdotta allo scopo di contrastare la deforestazione illegale, nel mondo e sul territorio nazionale. Il taglio era assai ingente, interessando un’area di circa 2 ettari di area boscata. Il materiale legnoso ricavato si stima ammontasse ad un totale di circa 500 tonnellate di legna. Quello rinvenuto e sottoposto a sequestro, pertanto, è solo una parte.

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