Furti in serie negli autogrill sulla Torino-Milano, denunciati padre e due figli

I tre sono responsabili di diversi colpi. Uno dei ragazzi è minorenne

Uno dei furti

Oltre 7mila euro di bottino e numerosi furti per una "banda" che faceva tutto in famiglia.

La polizia stradale di Novara, nel corso dell'operazione "Pater Familias" è risalita agli autori di numerosi colpi nelle aree di servizio dell'autostrada Torino-Milano. Le indagini sono iniziate a gennaio 2020, quando durante l'ennesimo furto all'area di servizio Chef Express di Novara sono stati rubati tabacchi e merce esposta per un valore di oltre 3mila euro, approfittando della presenza di due soli addetti in servizio.

Grazie alle immagini delle telecamere di sorveglianza gli investigatori sono riusciti a ricostruire altri 5 furti avvenuti con modalità simile avvenuti nel corso del 2019 e a capire che gli autori erano gli stessi. Dall'analisi dei tabulati telefonici si è anche scoperto che la "banda", composta da un uomo e dai suoi due figli, uno dei quali minorenne, aveva commesso anche due furti in appartamenti a Novara, nel corso dei quali erano stati rubati attrezzi da lavoro e due biciclette.

Sono così partite le denunce: per i due maggiorenni è scattata un'ordinanza di obbligo di dimora nel comune di residenza, mentre il minorenne è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Torino.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Cirio: "Piemonte in zona arancione", ma gli ospedali sono al limite e non si fanno tamponi agli asintomatici

  • Coronavirus, l'ospedale Maggiore di Novara deve aprire un nuovo reparto di terapia intensiva

  • Coronavirus, il Piemonte resta in zona rossa: prorogate al 3 dicembre tutte le misure di contenimento

  • Coronavirus, a Novara tamponi rapidi a pagamento nel parcheggio dell'ex Sporting: come prenotarli

  • Coronavirus, 6 persone positive al covid decedute all'ospedale di Novara in 24 ore

  • Coronavirus, Piemonte verso zona arancione: cosa cambia per i novaresi

Torna su
NovaraToday è in caricamento