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Cronaca

Novara: basta parcheggi blu in città, blitz della destra giovanile

L'azione è sta messa in atto la scorsa notte. Il gesto dimostrativo ha voluto denunciare il disagio di molti cittadini che vedono sparire sempre più spazi gratuiti per la sosta

Niente più parcheggi a pagamento in città.

E' questo quello che la destra giovanile novarese ha voluto dire con il blitz messo in atto a Novara nelle notte tra ieri, martedì 29 maggio, e oggi, mercoledì 30 maggio. A compiere l'azione dimostrativa sono stati Gioventù Italiana e Gioventù della Fiamma: i militanti dei due movimenti giovanili, muniti di sacchi di immondizia, nastro adesivo e volantini, hanno incerottato i numerosissimi parcometri posti nel centro cittadino.

"Basta non ne possiamo più delle strisce blu" è lo slogan con cui i due gruppi hanno voluto denunciare il disagio di molti cittadini che vedono sparire sempre più spazi gratuiti per la sosta, rimpiazzati di solito dai parcheggi blu a pagamento.

"Con la sosta a pagamento - commentano i due gruppi in una nota stampa congiunta - non si fa altro che spingere molti novaresi che devono fare compere o spese quotidiane, dal centro cittadino verso altri comuni, oppure verso i centri commerciali che dispongono di ampi parcheggi gratuiti. Insomma si ostacola la crescita delle attività commerciali presenti nel cuore della città. Tante persone che si recano in centro sono costrette a  pagare una tassa continua, che per esempio è difficile da sostenere dai giovani e dai pensionati, soprattutto di questi tempi.  Le strisce blu sono diventate un trucco per finanziare i comuni fallimentari, ed un 'pizzo' per i cittadini".

"Una sentenza della Cassazione - continuano - sancisce che i comuni devono riservare un’adeguata area destinata al parcheggio gratuito nelle immediate vicinanze delle strisce blu. Quindi ci piacerebbe che il sindaco Andrea Ballarè oltre a bloccare il proliferare delle strisce blu, possa intervenire per dare ai suoi cittadini l’opportunità di scegliere se pagare oppure no per posteggiare la propria auto. E’ normale ed accettabile che nel centro della città la sosta debba essere a pagamento, ma temiamo si possa perdere la misura e gravare ancora di più sulle tasche dei novaresi che non fanno certo eccezione rispetto al resto del Paese e soffrono anche loro questo faticoso periodo di crisi".

"Non facciamo demagogia - concludono i due movimenti giovanili - anzi vogliamo essere propositivi e rivolgiamo il nostro appello al sindaco: l’Imu e i nuovi balzelli del Governo Monti, la crisi ed i suicidi quotidiani sono tutte problematiche che toccano anche la nostra città ed i suoi abitanti. Noi riteniamo che si possa fare qualcosa di concreto evitando almeno di speculare sui malati e le loro famiglie. Crediamo infatti che chi deve effettuare delle visite o delle analisi in ospedale, oltre a pagare il ticket, non debba pagare altre somme inutili, solo per arricchire le casse comunali. I parenti dei ricoverati sono già colpiti dai problemi di salute dei propri cari e non ci pare giusto che debbano pagare il parcheggio o in alternativa siano costretti in alcuni casi a parcheggiare lontano dall’ospedale. La sosta nelle aree blu adiacenti all’ospedale venga regolarizzata con l’utilizzo del disco orario. Non servono nuovi sistemi di pagamento (vedi neos park), ma nuovi metodi per aiutare la gente nel quotidiano".

 
 

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