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Coronavirus | Faq aggiornate: in zona arancione sì alla montagna e agli spostamenti per fare sport

Nelle nuove faq arrivano alcuni chiarimenti sull'attività sportiva

Sono state pubblicate le faq aggiornate del Governo sulle regole nelle aree gialle, arancioni e rosse.

Il 20 gennaio sono quindi arrivate le nuove regole e le precisazioni su alcuni punti che non erano stati chiariti, in particolare sullo sport e sugli spostamenti per praticare attività sportiva. Il Piemonte sarà in zona arancione almeno fino al 30 gennaio: vediamo quali sono le nuove norme.

Tutte le nuove faq aggiornate al 20 gennaio 2021

Posso andare in un altro comune per fare sport?

La risposta è sì. "È possibile recarsi in un altro Comune, dalle 5.00 alle 22.00, per fare attività sportiva solo qualora questa non sia disponibile nel proprio Comune (per esempio, nel caso in cui non ci siano campi da tennis), purché si trovi nella stessa Regione o Provincia autonoma". Via libera quindi alla montagna, come precisa anche l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani: "Si possono fare ciaspolate e gite di sci alpinismo, come passeggiate, naturalmente con regole connesse al distanziamento e alla prevenzione". "Si ricorda che, durante lo svolgimento dell’attività sportiva, è sempre necessario mantenere la distanza di almeno 2 metri dalle altre persone" precisano le faq.

Rimangono invece ancora chiusi, almeno fino al 15 febbraio, gli impianti sciistici.

Posso spostarmi in un altro comune mentre corro o vado in bici?

É possibile "nello svolgimento di un’attività sportiva che comporti uno spostamento (per esempio la corsa o la bicicletta), entrare in un altro Comune, purché tale spostamento resti funzionale unicamente all’attività sportiva stessa e la destinazione finale coincida con il Comune di partenza". Via libera quindi per runner e ciclisti: fino ad ora questo punto non era stato chiarito. Rimangono comunque le regole del distanziamento sociale, mentre non è obbligatorio indossare la mascherina mentre si pratica sport, purchè si mantengano le distanze. 

In macchina con gli amici per andare a fare sport

Se vi spostate con altre persone non conviventi per praticare sport all'aria aperta fate attenzione: ci sono alcune regole da rispettare. Viaggiare in auto con persone non conviventi è consentito "purché siano rispettate le stesse misure di precauzione previste per il trasporto non di linea: ossia con la presenza del solo guidatore nella parte anteriore della vettura e di due passeggeri al massimo per ciascuna ulteriore fila di sedili posteriori, con obbligo per tutti i passeggeri di indossare la mascherina".

Piscine e palestre ancora chiuse

Nessuna novità però per piscine e palestre. "Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del CONI o del CIP". 

Centri sportivi e spostamenti

"È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all'aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, in conformità con le linee guida emanate dall'Ufficio per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana (FMSI), con la prescrizione che è interdetto l'uso di spogliatoi interni a detti circoli" si legge nelle faq. 

No allo sport di contatto, sì agli allenamenti

"Lo svolgimento degli sport di contatto, definiti nell’apposito decreto del Ministro dello sport sono sospesi. Sono inoltre vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. Tuttavia, è consentito svolgere all’aperto e a livello individuale i relativi allenamenti e le attività individuate con il suddetto decreto del ministro dello sport del 13 ottobre 2020, nonché gli allenamenti per sport di squadra, che potranno svolgersi in forma individuale, all’aperto e nel rispetto del distanziamento".

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