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In migliaia a Novara per ricordare le vittime innocenti delle mafie

La marcia di Libera il 21 marzo in città

Piazza Martiri gremita

Migliaia di persone per le strade di Novara questa mattina, giovedì 21 marzo, per la Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo di tutte le vittime innocenti delle mafie organizzata da Libera.

Quest'anno Novara è stata scelta come capoluogo piemontese per ospitare la manifestazione, che ha visto la partecipazione di studenti, associazioni, politici e comuni cittadini per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie.

Il corteo è partito dal piazzale dello stadio Silvio Piola ed è arrivato fino in piazza Martiri, dove è stato allestito un palco. Da quel palco sono stati letti i nomi di 1011 innocenti assassinati in Italia dalle organizzazioni mafiose. Servitori dello Stato, giornalisti, magistrati, sindacalisti, sacerdoti, ma anche uomini, donne e bambini, assassinati dalle organizzazioni mafiose per la loro opera di contrasto, o vittime collaterali della loro violenza. In questa edizione, rispetto a quella passata, sono stati inseriti oltre 40 nomi, e due di questi sono piemontesi: Roberto Rizzi e Walter Briatore, vite spezzate dalla mafia negli anni '80.

"Le mafie ci sono al Nord perché hanno trovato un terreno fertile - ha detto Ryan Jessie Coretta, referente di Libera Novara -  dobbiamo renderlo inospitale alla criminalità organizzata". "Non dobbiamo abbassare la guardia anche nel nostro territorio" ha detto il sindaco di Novara Alessandro Canelli. 

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