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Borgomanero, ondata di ricoveri covid. "Al pronto soccorso solo per vere urgenze"

"I cittadini non devono venire in pronto soccorso solo per avere un tampone più velocemente"

Il pronto soccorso dell'ospedale di Borgomanero rischia di non reggere la pressione di questi giorni, anche a causa di pazienti che si presentano senza averne un valido motivo.

Arriva dall'Asl di Novara l'appello per chiedere che tutti facciano la propria parte ed evitino di intasare inutilmente il reparto di emergenza. Solo nell’ultima settimana infatti si sono rivolte al pronto soccorso ogni giorno in media 10-12 persone covid positive o sospette di esserlo, con un picco mercoledì scorso di 17 persone, per la maggior  parte in condizioni critiche e necessitanti ricovero in terapia subintensiva o addirittura intensiva e in reparti di area medica a media intensità assistenziale. Accanto a loro i pazienti "no covid" che hanno le necessità più diverse: alcune appropriate, che necessitano di ricovero o di cure immediate, ma anche meno appropriate, ad esempio per visite e controlli specialistici non urgenti o per comodità o paura di essere ammalati.

Dal pronto soccorso si alza l’appello del direttore dott. Claudio Didino a tutta la popolazione locale: “Il sistema ospedaliero è sottoposto in queste settimane ad un carico ancora maggiore rispetto a quanto accaduto durante le precedenti “ondate” epidemiche. I posti letti nei reparti di terapia intensiva e subintensiva sono praticamente al limite e il pronto soccorso è costretto a richiedere lunghe attese anche ai pazienti per cui è previsto il ricovero. Raccomando con forza di utilizzare questo servizio, indispensabile e vitale, solo quando necessario. Per i codici di bassa intensità (verde e soprattutto bianco) i tempi per l’effettuazione della visita possono essere anche di molte ore. Non siamo usciti dall’emergenza epidemica”.

“La situazione è grave e preoccupante – riprende Didino - e i cittadini devono saperlo: abbiamo bisogno del loro aiuto, che facciano ciascuno la propria parte lavando le mani, mettendo la mascherina, evitando di assembrarsi e di venire in pronto soccorso solo per avere un tampone più velocemente. Aiutateci e aiutatevi a non diffondere il virus e permetteteci di concentrare tutte le nostre forze sui pazienti (ancora troppi) che si presentano con gravi sintomi e con serio pericolo di vita.  In ospedale stiamo facendo il massimo, ma le nostre risorse non sono infinite".

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