Ospedale Maggiore, nuova sede per Anatomia Patologica

Martedì scorso l'inaugurazione. Il taglio del nastro è stato anche l'occasione ufficiale per presentare l'adeguamento dell'apparecchiatura per la risonanza magnetica in uso presso Radiodiagnostica

E' stata inaugurata martedì scorso, 12 aprile, la nuova sede della struttura complessa a direzione universitaria "Anatomia Patologica", diretta dal professor Renzo Boldorini, realizzata con il sostegno della Fondazione Edo ed Elvo Tempia Onlus, presieduta dalla dottoressa Simona Tempia Valenta.

"E' una nuova tappa del percorso condiviso con la Fondazione dalla nostra Azienda ospedaliero-universitaria - ha dichiarato il direttore generale Mario Minola - che sta portando a notevoli risultati nel settore oncologico a favore della popolazione di tutto il quadrante del Piemonte nord orientale".

Nell’occasione è stato presentato anche l’adeguamento dell’apparecchiatura per la Risonanza Magnetica, in dotazione alla struttura complessa a direzione universitaria "Radiodiagnostica", diretta dal professor Alessandro Carriero.

Con la realizzazione della nuova sede della struttura Anatomia Patologica si sono volute soddisfare le esigenze connesse alla razionalizzazione e all'uso più funzionale degli spazi: la disposizione dei locali ha quindi tenuto conto non solo dei flussi di personale e degli utenti ma anche delle attività di base del servizio.

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Il progetto ha previsto la ristrutturazione di parte del piano terra e primo piano dell'edificio "ex sede lavanderia", al fine di adattare gli spazi esistenti alla struttura di Anatomia patologica che precedentemente aveva sede nel seminterrato del padiglione Lualdi in condizioni di inadeguatezza. I lavori sono stati completati a marzo 2016. La spesa complessiva effettivamente sostenuta è stata di 1 milione e 154mila euro circa. La Fondazione Edo ed Elvo Tempia Onlus ha acquistato tutti gli arredi tecnici .

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