Sicurezza: con la Prefettura di Novara il primo Comitato di vigilanza

L'incontro si è svolto ieri, venerdì 29 giugno, a Borgomanero, è stata presa in esame la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nell'ambito della panoramica del territorio offerta dai sindaci della provincia

Ha avuto inizio ieri mattina, venerdì 29 giugno, il progamma predisposto dal Prefetto di Novara Francesco Paolo Castaldo, relativo allo svolgimento di una Serie di Comitati per l'ordine e la sicurezza presso i Comuni maggiori della provincia, con la partecipazione dei sindaci dei dei paesi interessati.

E’ toccato al sindaco del Comune di Borgomanero Anna Tiniveila, ospitare per prima il Prefetto, il Questore, il comandante provinciale dei carabinieri, il comandante provinciale della Guardia di Finanza, il comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, I'assessore provinciale alla Viabilità Gianluca Godio, in rappresentanza del Presidente della Provincia, e gli altri sindaci coinvolti dei Comuni di: Boca, Briga Novarese, Cavallirio, Cressa, Cureggio, Fontanero D’Agogna, Gattico, Grignasco, Maggiora, Prato Sesia e Rornagnano Sesia.

Il Comitato ha preso in esame la situazione dell'ordine e della sicurezza pubblica nell'ambito della panoramica del territorio offerta dai sindaci che, per più versi presenta aspetti in comune: microcriminalità in relazione a piccoli furti, problematiche sociali connesse alla crisi del mondo del lavoro,  esigenze di maggiore controllo sull'uso delle apparecchiature dei videogiochi ed atti di vandalismo perpetrati dagli adolescenti, dovuti per lo più a mal costume.

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Rassicurazioni sono state esplicitate dal Prefetto e dai rappresentanti delle forze dell'ordine in merito all'assenza, secondo i doti sulla criminalità di questa provincia, di una recrudescenza dei reati predatori, circa l'attenzione prestata alla prevenzione delle tensioni sociali dovute alla crisi, che possano generare turbative all'ordine pubblico.

All'esame anche le iniziative finalizzate alla prevenzione del rischio di infiltrazione della criminalità organizzata in determinati settori di attività  economica, come le cave, di autotrasporto e trattamento e conferimento dei rifiuti, nonchè alla prevenzione dell'evasione fiscale, nell'ottica del controllo di quei fattori negativi che possono ostacolare la ripresa economica del novarese.

Ampio apprezzamento è stato espresso dai sindaci in merito all'operato delle forze dell'ordine e per la costante presenza sul territorio, nonchè per l'iniziativa dei Comitati che testimonia la vicinanza delle istituzioni alle amministrazioni locali.

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