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Mercoledì, 8 Dicembre 2021
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Anche a Novara celebrata la Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie

La cerimonia al Broletto

Si sono svolte sabato mattina in forma privata nell’Arengo del Broletto le celebrazioni novaresi della Giornata della memoria in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa per la prima volta nel 1996 dall’associazione Libera e dal 2017 istituita come ricorrenza ufficiale della Repubblica Italiana.

Organizzato dal coordinamento di Libera Novara in collaborazione con il Comune di Novara, l’evento ha riunito un piccolo numero di autorità e di volontari dell’associazione al fine di ricordare una per una le oltre mille vittime innocenti delle mafie conosciute e tutte quelle di cui non è noto il nome. Nel rispetto di una situazione difficile come quella attuale, che ha impedito di festeggiare la Giornata come di consueto, gli organizzatori hanno comunque deciso di dedicare un momento istituzionale a tutte le persone morte a causa delle mafie e ai loro familiari, in troppi casi ancora in attesa di ottenere verità e giustizia. “Ringraziamo il Comune per il supporto e tutte le autorità che hanno preso parte all’iniziativa. Avremmo voluto estendere gli inviti ma il senso di responsabilità, prima ancora delle limitazioni normative, ha determinato la modalità adottata  – ha spiegato il coordinatore novarese di Libera Ryan Coretta – non vediamo l’ora di tornare in piazza con la cittadinanza e tutte le Istituzioni”.


In contemporanea con quella di Novara si sono svolte centinaia di letture in tutta Italia, tra cui quella tenutasi all'Auditorium Parco della Musica, dal cui palco il presidente di Libera don Luigi Ciotti ha ricordato come la pandemia ha acuito molti dei problemi del nostro Paese, tra cui le mafie, che si stanno adoperando per sfruttare a proprio vantaggio questa crisi sanitaria, economica e sociale.

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