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Riso: ecco le varietà locali per ottenere un risotto perfetto

Se siete amanti del risotto e volete cucinarne una versione perfetta, ecco i consigli sulle varietà di riso da scegliere

Il riso è classificato, in base alla dimensione del chicco, in quattro categorie: comune o tondo, semifino, fino e superfino. Non tutte le varietà però sono adatte per la preparazione del risotto. Scopriamo insieme le qualità migliori, che si producono anche nel novarese, per una buona riuscita del piatto.

La riscoperta del riso Razza 77

Carnaroli

Il Carnaroli appartiene alla categoria del riso superfino ed è caratterizzato da chicchi grossi e lunghi. È la varietà più utilizzata nella preparazione del risotto perché in grado di tenere perfettamente la cottura, mantenendo una consistenza al dente per lungo tempo, senza scuocere. Ottimo sia per le ricette di mare, che di terra.

Vialone nano

Il Vialone nano, riso semifino, ha caratteristiche simili al Carnaroli, ma i suoi sono chicchi leggermente più piccoli e tondeggianti. Ricco di amido, è ideale per la preparazione di risotti molto cremosi, in particolare a base di verdure.

Baldo

Il riso Baldo nasce nel vercellese dall'incrocio tra la varietà Arborio e la Stirpe 136. Superfino, i suoi chicchi grandi e consistenti e ricchi di amido hanno un elevato grado di assorbimento e rendono la mantecatura perfetta. Seppur poco conosciuto, è una delle migliori varietà.

Roma

Anche il Roma fa parte della categoria superfino. I suoi chicchi sono grandi, lunghi e tondeggianti e dal colore perlato. Cuoce in tempi brevi, anche se scuoce velocemente, ed è in grado di assorbire molto bene il condimento perché ricco di amido.

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