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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
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Crescono i ricoveri: il Piemonte da oggi in zona gialla

Sale il numero di ricoverati in Piemonte e la regione passa in zona gialla. Cosa cambia

Crescono ancora i ricoveri e il Piemonte passa ufficialmente in zona gialla.

Da oggi, lunedì 3 gennaio, la regione entra nelle fascia di rischio superiore a causa della crescita di contagi e ricoveri: a ieri erano 109 i pazienti ricoverati in terapia intensiva negli ospedali piemontesi, mentre i ricoverati non in terapia intensiva erano 1.294. Il numero dei nuovi positivi è sceso (domenica erano 2.619), ma perchè i tamponi effettuati sono stati "solo" 16.452, contro i 103.074 di venerdì, quando i nuovi contagi erano oltre 11mila.

Nella settimana dal 20 al 26 dicembre, a cui si fa riferimento per il cambio di colore, l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi passa da 1.31 a 1.35 e la percentuale di positività dei tamponi sale all’8%. L’incidenza è di 1.020,73 casi ogni 100mila abitanti ed è stata superata la soglia di allerta del 10% il tasso di occupazione dei posti letto di terapia intensiva (16,2%) e la soglia del 15% quello dei posti letto ordinari (20,2%). 

Super green pass su mezzi pubblici, in palestra e nei ristoranti all'aperto: le nuove regole dal 10 gennaio

Zona gialla: le nuove regole

La principale differenza tra zona gialla e zona bianca è l'obbligo di mascherine all'aperto, già introdotto comunque dal decreto del 23 dicembre. Ora i dispositivi di protezione delle vie respiratorie vanno indossati anche per strada e non solo nei luoghi chiusi.

Spostamenti

Nessun limite agli spostamenti in zona gialla. Non ci sono infatti regole che vietino di spostarsi verso altri comuni o regioni: si potrà circolare liberamente, come in zona bianca.

Ristorazione e bar

Bar e ristoranti restano aperti senza limitazioni di orario anche in zona gialla. Rimangono in vigore tutte le regole sul super green pass, che è obbligatorio per consumare cibi o bevande seduti ai tavoli all'interno di un locale, mentre all'aperto è sufficiente il green pass base (almeno fino al 9 gennaio). Dal 10 gennaio obbligo di super green pass anche all'aperto.

Cinema, teatri e mostre

Nessun limite di capienza in zona gialla per cinema e teatri, che possono lavorare al 100%: rimane però l'obbligo di super green pass per l'accesso. Stessa regola anche per gli stadi e i palazzetti per gli eventi sportivi, che restano con una capienza del 75% all'aperto e al 60% al chiuso (almeno fino al 9 gennaio). Dal 10 gennaio capienza ridotta al 50% per stadi all'aperto, al 25% nei palazzetti. 

Piscine e palestre

Per piscine e palestre con il decreto del 23 dicembre è stato introdotto l'obbligo del il super green pass al chiuso (dal 10 gennaio anche all'aperto per sport di squadra).

Musei e mostre

Stesse regole di piscine e palestre anche nei musei.

Piste da sci

Con il passaggio in zona gialla, fino al 9 gennaio, non c'è differenza per gli impianti di risalita sulle piste da sci: skilift e seggiovie aperte potranno essere utilizzate anche senza green pass, come già succede in zona bianca, mentre per cabinovie e funivie chiuse basterà il green pass base. Dal 10 gennaio invece obbligo di super green pass.

Mezzi pubblici 

Anche in zona gialla, fino al 9 gennaio, il green pass base sarà sufficiente per entrare in metropolitana, salire sugli autobus e prendere treni regionali. Dal 10 gennaio invece obbligo di super green pass su tutti mezzi pubblici.

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