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Foto di repertorio

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Coronavirus, l'Asl riorganizza l'ospedale di Borgomanero: Medicina interna reparto dedicato ai pazienti Covid-19

Definito un piano per potenziare e garantire l'accoglienza di pazienti sospetti o positivi

L'ospedale di Borgomanero si riorganizza per far fronte all'emergenza sanitaria legata al coronavirus.

In una nota stampa, infatti, l'Asl di Novara ha fatto sapere che, rispondendo alla richiesta espressa dall’Unità di Crisi, ha definito un piano per potenziare e garantire l’accoglienza di pazienti sospetti o positivi Covid-19 nei diversi contesti assistenziali (Terapia intensiva, Medicina ad alta intensità assistenziale) del presidio ospedaliero di Borgomanero.

Coronavirus, il piano delle assunzioni per gestire la situazione negli ospedali

Obiettivo del piano è quello di creare aree di diagnosi e cura a crescente intensità assistenziale riservate ai pazienti sospetti o affetti da Covid-19, con separazione fisica dalle altre strutture presenti in ospedale destinate al ricovero e al trattamento di tipologia di pazienti normalmente trattati (non Covid-19). Le aree presentano caratteristiche organizzativo-strutturali adeguate e competenze necessarie al trattamento di tali pazienti: ciò permette di centralizzare i possibili casi, con la finalità di contenere il più possibile il contagio e limitando l’esposizione del personale sanitario al rischio di contrarre il virus.

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Nel Piano di riorganizzazione del presidio ospedaliero per l’emergenza Covid-19: è stata individuata la Struttura complessa di Medicina interna quale reparto dedicato ai pazienti Covid-19 positivi o sospetti. L’intero reparto è stato riservato a tale tipologia di pazienti trasferendo quelli attualmente ricoverati in Chirurgia/Urologia. Il reparto di Medicina dispone di 24 posti letto in 12 camere da due letti ciascuna; potranno, pertanto, essere messi in isolamento in stanza singola un massimo di 12 pazienti, con possibilità di arrivare a 24 in caso di isolamento di pazienti con caratteristiche comuni e compatibili; sono attualmente disponibili in Rianimazione 6 posti dedicati ai soli pazienti Covid-19 positivi. Per consentire tale operazione sono stati attivati 4 posti presso l’Unità di Terapia intensiva cardiologica per i pazienti non Covid-19, che necessitavano di terapia intensiva.

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