Mercoledì, 20 Ottobre 2021
Verbano Cusio Ossola

Funivia del Mottarone: iniziano le operazioni per la rimozione della cabina precipitata

Il tribunale del Riesame valuterà anche il ricorso sui fermi non convalidati per gli indagati

Saranno tagliati circa 80 alberi per consentire la rimozione della cabina della funivia del Mottarone.

La cabina, in cui hanno perso la vita 14 persone, sarà rimossa nei prossimi giorni con un elicottero, che la porterà la valle divisa in due parti. Da oggi i vigili del fuoco sono al lavoro per fare spazio e liberare un'area in cui l'elicottero possa manovrare in sicurezza. Sarà rimossa anche la testa fusa, la parte che collegava il carrello alla fune traente, che è rimasta infilzata in un albero dopo lo schianto. L'operazione non sarà semplice: è necessario infatti evitare di danneggiare le parti per premettere le perizie degli esperti.

Intanto sempre oggi, lunedì 27 settembre, il tribunale del Riesame di Torino valuterà la questione dei mancati fermi ai tre principali indagati, il gestore della funivia Luigi Nerini, il direttore d'esercizio Enrico Perocchio e il capo servizio Gabriele Tadini. Tadini, che ha ammesso che i freni di emergenza erano bloccati di proposito, si trova attualmente agli arresti domiciliari nella sua casa di Borgomanero: la sua posizione non sarà valutata, mentre la procuratrice di Verbania Olimpia Bossi ha chiesto di rivedere i mancati fermi a Nerini e Perocchio. La questione aveva sollevato numerose polemiche interne nel Tribunale, con la rimozione del gip Donatella Banci Buonamici.

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