Cavalcavia Porta Milano, guard rail troppo larghi per i bus: si pensa ad una soluzione

Chiusura per alcune verifiche

Guard rail troppo larghi che non permettono agli autobus di curvare: si cerca una soluzione.

Dopo la riapertura lo scorso 20 dicembre del cavalcavia di Porta Milano è apparso subito chiaro che i nuovi guard rail, più sicuri per i pedoni, avevano ristretto di fatto la careggiata, impedendo così agli autobus di affrontare la curva correttamente. Il problema era stato segnalato da subito, con alcune prove da parte degli autisti della Sun, che però avevano portato ad un nulla di fatto: i bus infatti non possono circolare sul cavalcavia con i nuovi guard rail.

Cavalcavia Porta Milano: in primavera la seconda parte dei lavori

Ora si pensa ad una possibile soluzione: il Comune ha incontrato i tecnici di Rfi, che ha realizzato la prima parte dei lavori basandosi solo su una simulazione al computer che avrebbe calcolato che i pullman sarebbero riusciti a curvare. Ora l'idea sarebbe di modificare, contestualmente alla seconda tranche di lavori che partirà in primavera, i nuovi guard rail, di fatto togliendo il marciapiede su un lato del cavalcavia e reinstallando le barriere metalliche. Questo però renderà necessario il rinforzo della soletta del ponte: attualmente infatti i guard rail sono imbullonati al marciapiede, ma se venissero spostati verso l'esterno sarebbe necessario rinforzare la struttura. 

Quindi domenica 26 gennaio, nel pomeriggio, il cavalcavia sarà chiuso per una prova: sarà smontato il guard rail interno per verificare l'effettivo passaggio degli autobus, per poi decidere su eventuali lavori.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, Piemonte verso zona arancione: il cambio di colore sarà sabato o domenica?

  • Coronavirus, il Piemonte rischia la zona arancione

  • Novara, tragedia al centro commerciale: si sente male e muore alle casse dell'Ipercoop

  • Coronavirus, cosa è consentito fare in zona arancione: le regole per Novara e il Piemonte

  • Dpcm: le nuove regole per asporto, spostamenti, sci e scuole. Piemonte verso la zona arancione

  • Coronavirus, nuovo decreto: niente spostamenti tra regioni, il Piemonte verso l'area arancione

Torna su
NovaraToday è in caricamento