Rientro a scuola in Piemonte: le linee guida della Regione

Da lunedì 14 settembre si riaprono le porte degli istituti scolastici per studenti, insegnanti e personale ausiliario. Le misure adottate per la riapertura in sicurezza

Foto di repertorio

Lunedì 14 settembre riaprono le scuole anche in Piemonte e la Regione si dice pronta ad affrontare l'apertura. Il presidente Alberto Cirio ha definito quello di lunedì il vero test per la ripartenza, "un test che va superato tutti insieme". E per farlo, l'Ente ha predisposto una serie di linee guida per una riapertura in sicurezza.

Trasporti

Il trasporto pubblico locale regionale è stato potenziato: la Regione ha infatti attivato 20 treni aggiuntivi quotidiani nei giorni feriali e 500 corse autobus in più al giorno.

Misurazione della temperatura 

I genitori sono tenuti ad effettuare la misurazione della temperatura corporea dei propri figli a casa, compilando poi l'autocertificazione prevista che potrà essere fornita sul registro elettronico, sul diario, sun un apposito modulo o su una chat di classe. La Regione Piemonte, con una propria ordinanza, ha però indrototto per le scuole l'obbligo di verificarlo. In particolare: è raccomandato a tutti gli istituti di misurare la temperatura agli alunni prima dell'ingresso a scuola; qualora l'istituto, per ragioni oggettive e comprovate, non fosse nelle condizioni di farlo, dovrà prevedere un meccanismo di verifica quotidiana per controllare che la temperatura sia stata effettivamente misurata dalla famiglia attraverso specifica autorizzazione; nel caso in cui uno studente dovesse presentarsi senza l'autocertificazione, la scuola avrà l'obbligo di misurare la febbre prima dell'inizio dell'attività didattica.
Per sostenere le scuole nell'acquisto di termometri e termoscanner la Regione ha stanziato 500mila euro.

Mascherine

Le linee guida nazionali prevedono che a scuola venga utilizzata la mascherina chirurgica affidando alle scuole il compito di fornirle quotidianamente. La mascherina può non essere indossata in condizioni di staticità e nel rispetto del distanziamento di almeno un metro, quando ci si trova seduti al banco, durante l'attività motoria o mentre si consuma il pasto. Sono ovviamente esclusi dall'obbligo di mascherina i bambini sotto i 6 anni e i soggetti con forme di disabilità non compatibili con l'uso.

L'Unità di crisi dedicata alla scuola

All'interno dell'Unità di crisi della Regione Piemonte è stata attivata una specifica area funzionale dedicata al monitoraggio della situazione e del controllo epidemiologico nelle scuole. 

Referenti Covid per le scuola

I dipartimenti di prevenzione di tutte le Asl del Piemonte hanno attivato due referenti Covid per ogni Asl, che si interfacceranno con i referenti Covid di ogni scuola e con i medici e i pediatri del territorio.

Attivati gli hotspot scolastici

La Regione Piemonte ha previsto una corsia prioritaria per i tamponi necessari allo screening scolastico. Sono anche stati attivati in tutte le Asl del territorio 28 hotspot/drive scolastici ad accesso diretto per accelerare le procedure di esecuzione dei tamponi. I punti di accesso diretto saranno presidiati da personale sanitario medico e pediatrico.

Cosa fare in caso di febbre o sintomi

Nel caso in cui uno studente manifestasse dei sintomi, la scuola provederà ad attivare l'iter per la gestione di una eventuale positività. Lo studente verrà accompagnato e assistito da un operatore scolastico in una stanza dedicata e verrà avvisata la famiglia. Sia che i sintomi si manifestino a scuola o a casa, la famiglia dovrà contattare il proprio medico che valuterà le condizioni di salute dello studente e deciderà se attivare la procedura per i casi di sospetto Covid, inserendo i dati sulla piattaforma regionale e richiedendo l'esecuzione del tampone. 

Nel caso in cui uno studente risulti positivi al tampone, il Sisp, in collaborazione con il referente Covid scolastico, avvià il contact tracing e dispone l'isolamento fiduciario o la quarantena dei contatti stretti nelle 48 ore precedenti e la procedura di tampone. La scuola avviera parallelamente le attività di sanificazione straordinaria degli ambienti.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Rientro a scuola

Nel caso in cui il tampone sia positivo sarà necessario attendere la certificazione della guarigione clinica con doppio test virologico negativo e l'attestazione del proprio medico. 
Nel caso in cui il tampone del caso sospetto sia negativo sarà necessario attendere a casa la guarigione clinica seguendo le indicazioni del proprio medico, che alla fine consegnerà l'attestazione di esito negativo del tampone. 
Nel caso di assenze da scuola per condizioni cliniche non sospette di Covid-19, per la riammissione a scuola sarà necessaria l'autocertificazione della guarigione da parte della famiglia.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus, primi due casi positivi nelle scuole di Novara

  • Esce da scuola e scompare: 11enne di Trecate ritrovata a Magenta

  • Casalbeltrame: sabato i funerali di Carlo e Veronica, i due fratelli morti in un incidente in moto

  • Incidente mortale a Piancavallo, motociclista si schianta e perde la vita

  • Cosa fare in città: tutti gli eventi del fine settimana del 19 e 20 settembre

  • Cerano, rissa in pieno pomeriggio: coinvolti tanti ragazzi

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
NovaraToday è in caricamento